
Google? HTC? Apple? Macchè! Nessuna di queste aziende è riuscita ad accaparrarsi la società Palm, dopo che era caduta in pesantissima crisi. La vincitrice di questa corsa è HP (Hewlett Packard) che con 1,2 miliardi di dollari è riuscita nell’impresa di assicurarsi il sistema operativo WebOS e le sue enormi potenzialità tutte per sè. La stessa azienda ha ufficializzato l’acquisto, comunicando che si concluderà tutto entro fine Luglio. Leggi il seguito »

La crisi di Palm è un fatto ormai assodato. Giusto nel weekend scorso vi avevamo parlato dell’interessamento di Lenovo per questa società anche se tali voci non sono state confermate ufficialmente. E’ giunta in redazione una nuova news riguardante i destini di questa compagnia telefonica (che sembra davvero non trovare pace): Palm si è messa all’asta! Leggi il seguito »

Palm è in crisi e questo lo sappiamo già tutti da molto tempo! Si vocifera di Nokia ed Apple come possibili acquirenti ma oggi spunta un nuovo nome, quello di Lenovo, attualmente quarta produttrice mondiale di PC. Il webOS di Palm fa veramente gola a tutti per il suo potenziale ed è veramente un peccato che Palm stessa non sia riuscita a sfruttarlo a dovere. Leggi il seguito »

La società Palm vive un momento di forte crisi economica. Gran parte delle speranze di risollevarsi è da considerarsi nel lancio europeo di due dispositivi come Palm Pre Plus e Palm Pixi Plus. In questo senso arrivano buone notizie dato che i due dispositivi sono stati approvati per le reti europee e quindi ora la società produttrice può tranquillamente pianificare il lancio e il marketing (sperando siano rimasti abbastanza fondi) dei due device. Tra quanto li vedremo qui in Italia?

In questo periodo, a Palm, sta girando tutto storto! La crisi si fa sentire, gli smartphone lanciati sul mercato non stanno dando i risultati sperati e l’uscita di dispositivi come Pixi Plus e Pre Plus (che erano previsti per Aprile) è stata posticipata a Luglio per mancanza di fondi da dedicare al marketing. L’unica soluzione che si prospetta all’orizzonte? Leggi il seguito »